lunedì 22 dicembre 2014

Quello che è stato e quel che sarà

La GranDama ha deciso che vuole comunicare, da un po’ si aggira per casa con quella sua andatura che pare un incrocio tra un lottatore di sumo e il Gabibbo e si rivolge ai mobili e ai giochi con lunghe arringhe di cui lei sola conosce il significato, poi si gira ti guarda alza le spalle e fa “boh” come se a parlare fosse stato un altro… non so… è buffa! Sarà che non ci sono abituata, sarà che la PiccolaPeste ha sempre parlato tanto e bene, ma questa cosa mi fa ridere. PiccolaPeste dal canto suo è entrata in fissa con “Vocabolando” un gioco da tavola tipo gioco dell’oca dove si deve indovinare il significato delle parole o il loro contrario o il loro sinonimo, cose così… E anche lei mi fa ridere perché si getta anima e cuore nelle risposte a volte ci piglia altre no, altre mi prende in giro e mi dice le risposte più assurde e poi ride “Dai mamma!” mi fa e sembra divertirsi tantissimo!
Vivono entrambe in un mondo magico fatto di giochi, personaggi, canzoni. Si guardano e ridono oppure si tirano i capelli a seconda del momento, però poi si ricercano e si parlano… ma che si dicono? Non lo so… però è bello. Vedo crescere questo sentimento di “sorellanza” che io, essendo figlia unica, non ho provato e forse non so capire, ma mi piace. Le “spio” quando sono in cameretta che giocano e mi piace questo loro cercarsi, farsi i dispetti e poi ricercarsi, togliersi i giochi di mano e poi restituirli, mi piace pensare che stiano costruendo qualcosa insieme, che una arricchisca l’altra e che un carattere smussi l’altro. Mi piace. 

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