lunedì 13 agosto 2012

Pensieri in libertà (promemoria per non dimenticare)

5 Agosto. Percepire, fortissimo, il dolore di un'amica e non poter far nulla. Pensare e ripensare "perchè?" "cosa è successo?" e non riuscire a darsi una risposta e non riuscire a dirle niente e non esserle vicino nemmeno per un abbraccio.
8 Agosto. Svegliarsi e pensare che in questo stesso giorno di 3 anni fa, mi svegliavo accanto a colui che di lì a poche ore sarebbe diventato mio marito e avevo dentro di me quella nana stupenda che ora dorme nella camera accanto...e sentirsi felice.
10 Agosto. Tornare dalla festa di compleanno di mia nipote, fermare l'auto e ritrovarsi di fronte ad un cielo stellato senza avere desideri da esprimere chè tutto quello che avrei mai potuto desiderare era già lì, insieme a me.

venerdì 3 agosto 2012

Spiderman nel letto

Stamattina ore 6:30...
"Mamma... Mamma! Maaaaaammmmaaaaa!!"
(mi trascino nella stanza della PiccolaPeste)
"Uhm... Uh... Amore che c'è? Non dormi?"
"No....Mamma... Ti metti co me ne il lettino?"
(nel lettino albergano già: RudyConiglio, Carolina la mucca, il cane Lafayette, Tinkiwinky e una piccola PippiCalzelunghe...)
"Senti amore, ma se invece vieni te nel letto della mamma?"
"Si, va bene..."
(la porto di là)
"Noooo mamma! I babbo no lo boglio!!!!"
"Ma amore il babbo dorme qui..."
"No lo boglio i' babbo."
"Non sono il babbo, sono Spiderman"
"Ah..... Ba bene allora...."

Vi chiedo: ma succede solo a me di assistere a queste scene? :D

mercoledì 1 agosto 2012

Ma come fa a far tutto? Dalla finzione alla realtà...

L'altra sera ho visto questo film. Devo dire che ero molto curiosa di vederlo perchè affronta un argomento non facile: la mamma lavoratrice, che (guarda un po'!) mi sta anche molto a cuore... chissà perchè? Quando si parla di mamme e lavoro chissà perchè l'autolesionismo e quella sottile propensione alla lamentela che hanno le donne, vengono fuori in tutto il loro splendore e allora si va dalla mamma che sta a casa e si lamenta perchè deve star dietro ai figli e alla casa e nessuno l'aiuta/la capisce e "fortunatevoichealmenovilevatedicasa!", a quelle che lavorano e si lamentano che vedono poco i figli, che quando rientrano hanno anche i mestieri da fare, che non hanno tempo per fare nulla e "fortunatevoichealmenostateacasa!". Due sensi unici insomma. Capirete che il rischio di incentrare un film sull'argomento ci stava tutto, e invece... Invece l'argomento è stato trattato in modo equo e se da una parte ci si trova di fronte alla madre in lacrime che perde il primo taglio di capelli del figlio e arriva a sabotare una torta confezionata per farla sembrare casalinga per non far fare brutta figura alla figlia di fronte alle compagne di scuola, una che si appunta le cose da fare sulle mani e che invece di dormire fa le liste, dall'altra parte abbiamo una donna che ama il suo lavoro, che lo fa con passione, che non vuole farsi scavalcare dai viscidi colleghi e che non usa come scusa la sua famiglia ma anzi non perde occasione per ribadire che avere una famiglia è bellissimo, faticoso, ma bellissimo. Inoltre ci sono una serie di battute illuminanti come quando lei rientrando da un viaggio di lavoro commenta la reazione dei figli dicendo del piccolo "essere la madre di un bambino di due anni è come essere una star del cinema in un mondo senza critici" e invece commenta le ritorsioni psicologiche della grande dicendo "qualsiasi madre vi dica che non farebbe di tutto per aggiudicarsi l'amore dei suo figli può scrivere sul suo curriculum bugiarda.... chi vuole guardare la tv!!!!!!!". Insomma per certi aspetti  mi ci so ritrovata poi la finzione ovviamente diverge dalla realtà per altri aspetti...  Ad esempio la falsa cialtroneria di Sarah Jessica Parker, che si limita allo essere spettinata in ufficio... mah... io a volte ringrazio l'esiguità del mio guardaroba che mi permette di avere 4 o 5 cose intercambiabili tra loro in modo da potermi vestire in 5 minuti, oppure quando in casa cucina col tacco 12.... vabbè.... oppure il marito indulgente e innamorato che al massimo dell'arrabbiatura riesce a dire "Ne riparliamo quando torni", col piffero che il Prof, che pure è un ottimo marito e padre, mi lascia andar via nel bel mezzo dell'inferno da me scatenato! E il capo che si scioglie dopo il discorsetto finale sull'amore per un lavoro inconciliabile con la famiglia, finanche a rimandare la trasferta al lunedì per permettere alla mamma di fare un pupazzo di neve con sua figlia? Sè... come no... Ecco apparte questi momenti poco realistici ma che contribuiscono al messaggio positivo che il film vuole dare, "Ma come fa a far tutto?" è un film carino che si guarda volentieri e poi la battuta migliore è alla fine del film:
"Ma tua moglie che lavoro fa?"
"Mia moglie.... è un giocoliere"

giovedì 26 luglio 2012

Un po' grandina...

Quest'estate verrà ricordata nella mia vita di genitore come "l'estate in cui la PiccolaPeste diventò grande". Sabato io e il Prof siamo andati a saccheggiare IKEA, l'obiettivo era il lettino da grande, che poi una volta lì abbiamo deciso di comprargli anche un mobile per i giochi, un tavolino con le sedie, uno specchio, le formine per i biscotti, una lampada e una lucina notturna beh..... Non stiamo a guardare il capello! :)

Comunque, sembra incredibile ma da Lunedì sera la PiccolaPeste dorme in questo letto e ne è entusiasta!!!
Per non parlare del modo DILIGENTE e ORDINATO con cui ha messo a posto le sue cose nel suo nuovo mobile!!!



Insomma dopo il cambio di settore dell'abbigliamento, dopo il pannolino, dopo il lettino, dopo il biberon... una madre può ritrovarsi con una figlia grande nel giro di 4-5 mesi mi domando? 
Probabilmente invece per un padre i progressi non sono mai abbastanza....
A seguire la conversazione tra la Peste e il Prof prima della nanna:
(Origliata dalla porta, ovviamente!)
- Allora Cate ti piace il tuo nuovo lettino?
- Si! è da glandi!
- Eh si è da grandi...
- Io so glande!!!
- Sì, sei grande. E lo sai come dormono i bimbi grandi?
- Uhm... nel lettino!
- Sì ma senza il?
- Eh....
- Senza il???
(....)
- Il ciuccio!
- Mmm.... Babbo...
- Cosa amore?
- Io non sono glande, sono un po' glandina!!
(....)

Evvai!!! Ancora non è grande :)
Hi! Hi! Vorrei avere una foto della faccia del Prof :)

venerdì 20 luglio 2012

Super 8 e Vonnegut

Che vi devo dire ormai sto in pieno trip da anni 80. Sarà che sono gli anni della mia infanzia e che ultimamente mi capita di pensarci più del solito, per via della PiccolaPeste, sarà che un certo trend ce li ripropone (ma avete visto la quantità di cose fluo che si trovano in giro??). Sarà quello che sarà fatto sta che l'altra sera su SKY davano "Super8" e io me lo sono visto e vi posso dire... non è E.T. perchè E.T. non si batte, ma non è nemmeno brutto come lo recensivano. Innanzitutto anche se Spielberg non è dietro la macchina da presa si sente che il film è quasi un omaggio al suo genere, per cui se non amate i film di Steven non ci provate proprio, io li adoro per cui... La scena dell'esplosione del treno è stupenda e i ragazzini beh... adoro i film che hanno per protagonisti preadolescenti, Goonies in primis! Insomma sono così veri. Grandi eppure candidi, come solo dei preadolescenti degli anni 80 potevano essere, ma questo è un altro discorso. Insomma mi sono un po' emozionata e un po' annoiata, anche perchè ultimamente i film hanno un livello di effetti speciali e di colpi di scena che c'hanno abituato a ben altro che l'alieno che crea scompiglio e che si vede solo alla fine del film però... epperò Super8 ha quel fascino semplice e un po' retrò che non mi dispiace :).
Altra incursione nel passato è il libro che ho deciso di leggere quest'anno al mare, cercavo una lettura leggera (sia come peso che come argomento) e mi sono ricordata che avevo una copia di "Ghiaccio 9" di Kurt Vonnegut. Mi piace Vonnegut perchè riesce ad affrontare un tema come la guerra o la distruzione di massa o il potere con ironia e intelligenza, mi piacciono i suoi personaggi strampalati e il modo in cui ad un certo punto del libro mi trovo a pensare "ma questo ora che c'entra?" e poi tutti i tasselli vanno a posto, è un libro che fa pensare (come il bellissimo "Mattatoio n.5") e che regala un sorriso dolceamaro.

giovedì 19 luglio 2012

Un mare dal sapore retrò... Le foto!


Le nostre colazioni/merende energetiche...



... come quelle della mamma :)

Il suo primo paio di infradito...

  

Un po' di timore e poi...


...la battaglia degli schizzi ha inizio!


Perchè? Chi è sporca di sabbia? Io no.

mercoledì 18 luglio 2012

Un mare dal sapore retrò

Ve lo ricordate il "mare" che si faceva da bambini? Io me lo sono portato nel cuore per anni, negli anni dei viaggi sconsiderati, negli anni dell'università e degli ostelli, negli anni dei "noleggiamo un furgoncino e poi si vede...", dentro di me c'era sempre quel mare di quando ero piccola e camminavo manina dentro manona col mio babbone, il profumo di crema solare e acqua di mare del telo con cui mi abbracciava mia mamma all'uscita di ogni bagno, gli amichetti di un'estate con cui facevo le piste per le biglie con dentro i ciclisti del giro d'italia, l'odore dei bomboloni caldi. Questi ricordi li ho tenuti sempre dentro, in un angolino di cuore, riparati dagli anni che passavano, sicura che prima o poi sarebbero tornati fuori e quelle stesse emozioni si sarebbero reimpossessate di me. E così è stato. Ed è stato bellissimo. Sono stati 15 giorni di me e lei, lei e me. Insieme a mangiare bomboloni in spiaggia e costruire castelli, ad abbracciarci dentro teli bagnati e profumati, giorni di camminate mano nella mano e sonnellini pomeridiani. Giorni in cui ho sentito di nuovo prepotente, quella sensazione di farfalle nello stomaco, che è un po' amore incodizionato e un po' paura che una cosa così bella non possa esistere. Giorni in cui ho avuto la netta sensazione che la mia bambina sarà sempre la MIA bambina anche se ogni giorno che passa è sempre più grande, più autonoma, che saremo legate sempre da quel cordone invisibile che lega madre e figlia e che nonostante il tempo che passa ti fa rivivere le sensazioni della tua vita perchè dentro la sua vita ci sarà sempre anche qualcosa di te.